5 agosto 2014

RECENSIONE - Un pregiudizio ingombrante di Anna De Lorenzo


Titolo: Un pregiudizio ingombrante
Autore: Anna De Lorenzo
Editore: Triskell Edizioni


Ho letto questo racconto in venti minuti, minuto più e minuto meno, di certo si legge al volo sia per scorrevolezza che per brevità, ma… andiamo con ordine.

Come preannuncia la trama, la protagonista, Sara, a causa di una serie di circostanze passa per una donna dai facili costumi che sta con gli uomini per i loro soldi. (Il pregiudizio)
Sara, in un momento difficile, incontra un vecchio amico da sempre invaghito di lei, Matteo, e tra una confidenza e l’altra si fa aiutare con una cospicua somma di denaro. Il ragazzo parte in quarta e scambia le confidenze per qualcosa di più, insomma, dà per scontata la loro relazione e Sara lascia correre perchè non le dispiacciono le premure del ragazzo sentendosi per una volta protetta e supportata.

Matteo, l’ho trovato davvero molto dolce, riesco a inquadrarlo in un determinato contesto sociale ma non riesco a vedere il suo passato e il suo presente. Magari qualche aneddoto mi avrebbe aiutato a capirlo e a capire il perché di questa infatuazione persistente per Sara anche a distanza di tempo. Di Sara sappiamo la condizione economica e familiare, e anche di lei si conosce il suopresente. Fin qui, su questa stilizzazione dei personaggi si può soprassedere, però quando Sara incontra Lorenzo avrei voluto qualche accorgimento in più. Lorenzo è la terza punta del triangolo, colui che smuove le acque e il rapporto che nasce tra lui e la protagonista diviene molto importante non solo perchè gioca un ruolo centrale ma anche perchè motiva la storia sino al finale.
Il problemà è che questa relazione non è approfondita: Sara e Lorenzo si frequentano, ma il lettore non è coinvolto e non coglie i motivi che uniscono i due amanti. Per questo, tutto a un certo punto perde di significato, non sembra l'inizio di un amore ma una simpatia, un'attrazione, un qualcosa che nasce e muore in una settimana. Lo sviluppo di questo feeling è troppo veloce... (Ad esempio avrei inserito qualche scambio di confidenze, un appuntamento particolare, qualcosa di intimo ma non invasivo, etc.) Mi avrebbe fatto davvero piacere avere più dettagli su questo aspetto della storia come anche sul background di Lorenzo che conosciamo solo a tratti.

Il racconto è  piacevole e ben scritto, una buona scelta per un momento di pausa, ma con le giuste aggiunte avrebbe reso sicuramente di più. Spero che lautrice possa esprimersi al meglio in un romanzo rosa prima o poi.



 ❤❤


TRAMA 
Quando Sara incontra Matteo, la sua vita sta andando a rotoli: il padre morente, il bed&breakfast di famiglia sull’orlo del fallimento, nessun affetto importante a darle conforto. Le viene quindi naturale abbandonarsi alle premure del suo vecchio compagno di scuola.
Dal canto suo, Matteo, da sempre innamorato di Sara, non resiste alla tentazione di giocare tutte le sue carte per conquistarla: amministratore delegato di una grossa rete televisiva, per lui non è di certo difficile aiutarla a risolvere i suoi problemi economici.
Nonostante i dubbi e le perplessità, Sara non riesce a rinunciare a quell’opportunità, convincendosi che, anche se non è innamorata di Matteo, col tempo imparerà a esserlo…
Tutte le sue certezze però vanno crisi quando incontra Lorenzo Taviani, l'architetto responsabile dei lavori al bed&breakfast, un uomo di grande fascino la cui presenza scatenerà in Sara desideri mai provati.
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